SPAZIO APERTO ALLA RIFLESSIONE SUI TEMI PROFESSIONALI E NON SOLO
Ecce: ego mitto vos sicut oves in medio luporum; estote ergo prudentes sicut serpentes et simplices sicut columbae.
Cavete autem ab hominibus; tradent enim vos in conciliis… MATTHAEUM, 10,16-17.
IN RAGIONE DELLA ESTREMA IMPORTANZA DELLA QUESTIONE, SEGNALIAMO QUI IL LINK AL SITO ANPCI DA CUI SI PUO’ SCARICARE IL TESTO DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE IN MATERIA DI GESTIONI ASSOCIATE OBBLIGATORIE: LINK AL SITO ANPCI
Passo gran parte del mio tempo, non a difendere la Legge, come vorrebbe la vulgata corrente, che mi qualifica enfaticamente “sentinella della legittimità”, ma piuttosto a difendere me (e quelli che a me si affidano) dalle angherie di una legge sempre più incomprensibile ed ottusa… Ossia vivo una realtà che è l’opposto rispetto a quella che ipocritamente si rappresenta.
"Forse oggi l’obiettivo principale non è di scoprire che cosa siamo, ma piuttosto di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare" (M. Foucault)
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Discussione libera proposta da: il 03/05/2019 alle ore 10:25
Decreto crescita addio turn over
Il decreto Crescita lega i reclutamenti al peso della spesa per stipendi sulle entrate correnti
Comuni, assunzioni più libere
Premiati i virtuosi. Turnover sganciato dalle cessazioni
Per regioni e comuni virtuosi future assunzioni
più libere. La novità è prevista nel decreto
crescita (dl n. 34/2019)che punta a sganciare i
nuovi reclutamenti dalle cessazioni, misurando
l' ampiezza del turnover in base al peso della
spesa per il pagamento degli stipendi sulle
entrate correnti.
I n p r a t i c a , s i p o t r à a s s u m e r e a t e m p o
indeterminato sino ad una spesa complessiva
(al lordo degli oneri riflessi a carico dell'
amministrazione) non superiore ad un valore
soglia definito come percentuale, differenziata
per fascia demografica, delle entrate relative ai
primi tre titoli del rendiconto dell' anno
precedente, al netto del fondo crediti dubbia
esigibilità.
Quindi, dopo oltre un decennio di vincoli
parametrati sui risparmi derivanti dalle
cessazioni di personale intervenute negli
e s e r c i z i p r e c e d e n t i ( c o n u n c o m p l e s s o
meccanismo di recupero dei «resti» non
utilizzati), il legislatore cambia rotta: il budget
assunzionale dipenderà esclusivamente dalla
sostenibilità delle uscite, misurata in relazione
alla capacità finanziaria ordinaria.
Chi spende meno in rapporto a quanto incassa potrà assumere di più, chi spende di più (sempre in
rapporto alle entrate) avrà margini inferiori.
Sarà un decreto della Funzione pubblica, da adottare di concerto con il Mef e il Viminale e previa intesa
in Conferenza, ad individuare le fasce demografiche e i relativi valori soglia per fascia demografica.
Gli enti che avranno un rapporto fra la spesa di personale e le entrate correnti sopra soglia dovranno
avviare un percorso di graduale riduzione fino al conseguimento del predetto valore soglia, anche
applicando un turnover inferiore al 100%.
Peraltro, il decreto attuativo potrà anche individuare le percentuali massime annuali di incremento del
personale in servizio per coloro che si collocano al di sotto del predetto valore soglia. Il che lascia
comunque aperta la possibilità di far rientrare dalla finestra le vecchie regole appena uscite dalla porta.
Le nuove assunzioni, inoltre, saranno consentite a condizione che vi sia coerenza con i piani triennali dei
fabbisogni di personale e fermo restando il rispetto pluriennale dell' equilibrio di bilancio asseverato
dall' organo di revisione.
La norma precisa, infine, che «il limite al trattamento accessorio del personale di cui all' articolo 23,
comma 2, del decreto legislativo 27 maggio 2017, n. 75 è adeguato, in aumento o in diminuzione, per
garantire l' invarianza del valore medio pro capite, riferito all' anno 2018, del fondo per la contrattazione
integrativa nonché delle risorse per remunerare gli incarichi di posizione organizzativa, prendendo a
riferimento come base di calcolo il personale in servizio al 31 dicembre 2018». Ciò significa che gli enti
cui sarà permesso di assumere più personale di quello cessato in precedenza, potranno incrementare il
fondo rispetto all' omologa voce di spesa del 2016, mentre gli altri, cui verrà chiesto di contenere la
spesa, potrebbero invece vedersi costretti a tagliarlo.
MATTEO BARBERO
3 maggio 2019
Pagina 33 Italia Oggi
(03/05/2019 10:54)
Condivido, finalmente!
(03/05/2019 10:52)
criterio sensato se sarà applicato effettivamente.
ci sono comuni di 5000 abitanti e 20 dipendenti che non possono assumere per mancanza di turn over e comuni di 5000 abitanti con il quadruplo di dipendenti che possono assumere in quanto hanno cessazioni.